Il rapporto con un contesto fatto di ville unifamiliari ravvicinate, un lotto stretto e complicato su una curva, in declivio, e che è avvolto da una strada ma immerso nel verde delle colline di Cellatica verso i Campiani è luogo per una villa unifamiliare per una giovane famiglia. Tema della casa è il cornicione che abbraccia il piano primo, diventando aggetto, terrazza ma anche rendendo ermetico l’edificio rispetto alla strada sul lato in cui sono in dialogo. Un gioco di svuotamenti e di aperture verso il paesaggio. L’edificio ad alte prestazioni energetiche è dotato di impianto fotovoltaico integrato nella copertura in lamiera aggraffata.
Un oggetto minimale rigoroso, ermetico, dall’andamento orizzontale che si nega al fronte strada ad eccezione della vetrata angolare che descrive l’inizio della zona notte, composizione forte che si apre agli spazi privati con la piscina e il giardino.
Il rapporto diretto con una zona naturale in cui è presente un santuario mariano, un contesto che trova segno sia della recente espansione immobiliare che della originaria vocazione agricola, è spunto per una tipologia edilizia che trova fondamenti radicati nella storia: la casa a patio. MCARC si è occupata di tutto dal progetto alla realizzazione fino alla completa progettazione di interni e fornitura di arredo.
L’Amarena Ristorante ai Campiani è un luogo magico, dove la vista verso il paesaggio che si può ammirare dalla località Campiani, è tema progettuale. Il locale ha un utilizzo estivo a bordo piscina e una location al chiuso, invernale. Su quest’ultima siamo intervenuti nel 2023 e, visto il risultato e il plauso della clientela, in questo 2026 i Proprietari Alina e Daniel hanno voluto mettere mano all’esterno. Non un semplice restyling ma la ricerca di un filo conduttore con lo spazio invernale, diverso ma riconoscibilmente collegato, con i giusti richiami sia alla sala che alla filosofia. Anche in questo spazio spiccano le vetrine vini che manifestano l’interesse ed il rapporto con il vino dei gestori e del sommelier Nico, importante elemento in accompagnamento ai piatti dello chef Diego. Sempre a tema continuità viene riproposta la bottigliera geometrica con il dettaglio di un anello color Amarena retroilluminato, unico elemento inalterato tra i due progetti, vero elemento di continuità. Il colore nero dell’invernale con le sedie cipria muta in color caffè con sedie chiare, il verde con i vasi e gli allestimenti floreali diventa protagonista. La piscina inoltre è stata completamente rivista e rinnovata, ora a sfioro, con nuova pavimentazione e nuovo telo. A completare il rinnovamento la nuova illuminazione, tecnica ed estetica, dove si fa notare l’uomo di Cattelani e Smith.




